accedi   |   crea nuovo account

La sirena violentata

È caduta la reale
tra i rifiuti dei plebei,
quanto le dovrà far male
lei sirena degli dei,
nelle ceneri più nere
senza avere un salvatore,
ma non certo per volere
del suo amante fumatore,
quel custode che or riposa
ma da sveglio fa diluvio,
e risponde a chi non osa
solo al nome di Vesuvio.
Resta fermo lo stivale
bravo solo ad osservare,
e anche dalla capitale
nessun cavaliere appare,
sono tanti i meneghini
intenti solo a giudicare,
come orobici e trentini
troppo presi a farsi amare.
Ma la nobile regina
ricoperta di brutture,
piange sangue ogni mattina
fra le urla e le paure.
Grida allor mondo crudele!
perchè il tuo capolavoro
brucia come le candele
per la gioia di coloro
che sono bravi ad invidiare
con un odio disumano,
chi si stende accanto al mare
sotto l'ombra di un vulcano.
Infinta è la mia rabbia
ti hanno uccisa e sfigurata,
sotterrata nella sabbia
mia sirena violentata.

 

1
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Anonimo il 15/07/2012 16:25
    Poesia molto bella, anche se non sono tutti ottonari. Ho apprezzato molto il tema e l'esecuzione, condivido lo sdegno per lo stato in cui versa Napoli (bellissima città di cui conservo un ottimo ricordo), ma non darei la colpa agli orobici o ai trentini (non è certo lo sciocco sproloquio di qualche leghista ad aver sotterrato Napoli nei rifiuti). Io sono genovese e la mia città versa in brutte condizioni per colpa di molti miei concittadini, bisogna avere il coraggio di ammettere anche le proprie colpe: una volta ammesse, si può ripartire e restituire la gloria alla sirena. Saluti patriottici.
  • Massimo Migliore il 13/03/2009 12:11
    Io al pari di tante persone posso solo guardare questo scempio impotente... solo la penna si muove, il resto sembra cristallizzarsie osservare in silenzio... che tristezza davvero.
  • Anonimo il 03/03/2009 23:48
    Piaciuta.
  • Vincenzo Capitanucci il 03/03/2009 23:06
    Partenopea... la dolce sirena... uccisa e sfigurata... e sotterrata anche purtroppo nella propria malsana sabbia..

    Molto giusta... molti meneghini... hanno una gobba bossuta... e non porta neanche fortuna toccargliela... è piena di malocchio... bisognerebbe strappargliela... lol... triste...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0