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Poesia Di Paranoia

Essere umano,
fune che si contorce
e si attorciglia
attorno a ciò che dà sostegno.

Senza forma
sono,
privato della mano
che mi sappia modellare.

Sensi che spiccano
verso le rimembranze
e stordimenti fitti
di vissuti lancinanti.

Un dato di fatto
solo:
che Tu non sei più qui.

 

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4 commenti:

  • alessandro burbank il 30/12/2009 03:05
    Ginsberg nella sua paranoia immaginava la sua mano ramificarsi e diventare ramo... te lo consiglio come lettura e fonte per le tue paranoie
    Bravo! semplice chiara, ovvio si avvicina piu ad un sunto dei tuoi pensieri e delle tue idee che ad una poesia... ma tu sei quello dei racconti... quelli sono le tue vere poesie! nel ho letti un paio e devo dire che hai la marcia giusta!
    é stato un piacere conoscerti l'altra sera alla scaletta, presto pubblicheranno una mia poesiaccia anche qui!
    Grazie a rileggerci
  • stefano manca il 11/12/2009 14:41
    bravo... mi piace come scrivi
  • Filippo Fronza il 06/03/2009 20:55
    Bello il tuo saluto... Era dai tempi delle scuole elementari che nessuno mi chiamava più filo... Grazie del commento
  • tanya belletti il 06/03/2009 14:47
    BELLO STILE... CIAO FILO

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