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Il mangiatore di spade

Lunghe lame
affilate
ingoio accorto

Unico alimento
sapido
offerto opimo

Da spettatori
intenti
a divorarmi

Sul palco
nudo
mostro ferite

Ampie fenditure
purulente
enfie d’odio

All’ipocausto
accosto
sporgo la spada

Alfine affondo
lieto
cautero sin al cuore

A rimarginar
devastanti
ferite letali

A sipario tirato
grato
mi rendo al Capocomico.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 14/06/2014 01:36
    apprezzata... complimenti.

2 commenti:

  • Simone il 13/09/2012 07:17
    La vita è un palcoscenico di lame da ingoiare giorno
    dopo giorno, dolore dopo dolore.
  • Anonimo il 07/03/2009 11:15
    Dolorosa Marcello... a volte mi sempbra che il dolore non ti appartenga come stile di vita... ma anche l'animo più quieto e lieto ha le sue sofferenze.

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