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Invidiae Anima

Nodi pungono la carne
Dei ciechi, ammassati
L'un l'altro,
Come a chiedere una carità
Di cui non furon capaci.
Livido il colore
Della livida ossessione.
Sparvieri selvatici
Condannati ad un pianto
Doloroso e buio.
Il fil di ferro
A sigillare
Ciò che già l'occhio
Rinnegava.

 

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7 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 25/10/2009 12:10
    ci vorrebbe tempo per riuscire a descrivere la tua poesia... un animo che si contorce in cerca di voce (non rende l'idea ma almeno si avvicina)
  • Anonimo il 08/03/2009 20:37
    una dura espiazione per chi nella vita si è limitato a desiderare astiosamente quello che non li apparteneva.
    Poesia dai toni lividi ed efficaci
  • Dorian Di il 08/03/2009 10:14
    A dire il vero Riccardo, è ispirata al Purgatorio dantesco.
  • Riccardo Brumana il 08/03/2009 01:10
    poesia dai toni forti, mi fa venir in mente le immagini viste nei campi di concentramento.
    proprio bella.
  • Anonimo il 07/03/2009 20:45
    Bellissima.
  • Anonimo il 07/03/2009 12:10
    A me sono piaciuti gli
    "Sparvieri selvatici
    Condannati ad un pianto
    Doloroso e buio"...
    ... immagine suggestiva!
  • Debora Di Mo il 07/03/2009 12:09
    quel... fil di ferro a sigillare..."
    ripeto
    splendido!

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