accedi   |   crea nuovo account

Un’ombra di luce in una lacrima momentanea di separato Amore

Amala delicatamente fino in fondo nella distanza delle vostre separate stanze
poi lasciala dopo un breve incontro andare via sfuggire malgrado il tuo pressante disperato attonito appello

roso per anni il fegato nell’aquila secolare dalla sterminata luce

Svagati nel non essere Uomo nel assurdo vagabondare
d’un vagabondo errante
nel volere tutta la Gloria in una sola volta il Cielo

non puoi contenere la sua vastità

L’ombra astuta è Donna intuitiva
ha ottima memoria e brutte ferite in ricordo
sa come gestire la luce d’Amore nella sua carne
senza farsi devastare cuore mente e corpo

come prendere la tintarella d’Anima schiarente
senza bruciarsi mortalmente ancora la sua angelica vellutata pelle

Sii paziente sorpreso nel non disperarti e sorprendendoti ritornerà nelle sue doti

L‘Io amato visto non fugge definitivamente mai via senza essere conquistato

nella camera nuziale scorre già un latteo miele!!!!

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Anna G. Mormina il 13/03/2009 18:18
    ...'Amala delicatamente fino in fondo...'
    Non rattristarti, non fuggirà mai, perchè è in te... è dolcissima! :o*
  • Anonimo il 12/03/2009 12:24
    dico solo che e' splendida..
    un sorriso Aurora

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0