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Vega

L' aquila che attacca
brilla maestosa
nella costellazione della Lira.

Ermes
da un guscio di tartaruga
la donò ad Orfeo,
che m'accompagna
nei sogni ogni notte.

Il suono è così dolce
che in premio sarà
Euridice di ritorno
come tua sposa.

Non cedere
alla tentazione
di sfiorarla con lo sguardo,
esci dagli inferi.

L'amore non ha regole
solo attimi,
si voltò
e fu persa per sempre.

Brilla nel vuoto
della notte,
canti,
piangi
ricordando lei.

 

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2 commenti:

  • Donato Delfin8 il 01/04/2009 06:39
    Grazie FLO
  • Anonimo il 25/03/2009 06:49
    wow,,, che volo d'aquila!!!
    bella!!!

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