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L'aruspice

Fegato e cuore
in pezzi spari a caso
celano presagi
ancora da svelare.
Altari depredati
dalle sacre reliquie
come deschi vuoti
d’anima persa
arredano l’ignoto.
Prede simoniache
in sostituzione
d’idoli vuotati
e riti pagani
invocanti Asi
perduti per sempre.
Alla lettura assorto
di tomi ammuffiti
solo risposte vaghe
sul destino incombente.
Falena attratta
da cuore infuocato
la sola certezza
del mio futuro
edificherà l’avvenire.

 

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5 commenti:

  • marcella vitelli il 17/03/2009 17:45
    Complimenti ed ancora complimenti. Ti leggo sempre volentieri.
  • Anonimo il 17/03/2009 15:59
    Bellissima.
  • cesare righi il 17/03/2009 15:27
    Questa è veramente forte! Da brivido
    Io son Cesare e Spurinna chi mai sarà?
    ciao ciao
  • Anonimo il 17/03/2009 14:12
    Concordo con Loretta... vivi l'attimo e godi di ciò che hai... chissà il futuro misterioso cosa riserba.. di sicuro tu sai cosa c'è adesso nel tuo cuore... Bravissimo
  • loretta margherita citarei il 17/03/2009 13:59
    molto ben scritta, ma vivi l'attimo che è frazione di eternità

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