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Il mare d' inverno

Odio il mare d’ invero
che riempie di pioggia i suoi cieli.
E quel turbinio di onde,
e di stelle,
che vedo rifrangersi nei tuoi occhi,
quasi fossero le eraclee rovine
di un tempio perduto.
Odio te,
odio tutto ciò che ho amato e perduto.
Come quei cieli, e quei mari,
lì dal pontile di pietra.

 

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9 commenti:

  • Anonimo il 07/07/2011 12:33
    È una poesia bellissima! Splendide le immagini. Splendido il messaggio.
  • Anonimo il 02/05/2011 17:30
    Ottima
  • luciano tagliapietra il 02/06/2010 08:33
    La natura a volte diventa lo specchio della nostra anima.
  • antonio castaldo il 02/06/2009 06:26
    io penso che... lo stato d'animo... è lo specchio di ogni fotografia... quindi...
    altro momento... stesso mare... stesso tempo... e una foto di certo diversa.
    sempre brava. complimenti. kiss.
  • Anonimo il 31/05/2009 16:04
    cosa meglio di un mare d'inverno.. per trovare la propria pace interiore?
  • Rik Forsenna il 26/03/2009 21:49
    ci sarà un giorno x te che il mare sarà anche bello d'inverno... impetuosa e forte...
  • letizia salerno il 26/03/2009 19:35
    Caro Ugo, non mi riferivo assolutamente alla canzone della Bertè, per quanto il titolo sia uguale.. comunque leggerò le tue poesie.. grazie per il commento, a presto
  • Ugo Mastrogiovanni il 26/03/2009 18:14
    Non conosco la canzone perché la Loredana Bertè mi è antipatica, ma il titolo di questi versi mi sembra ricalcare quello della sua canzone. A parte questa mia osservazione, di certo non valida come critica, direi che “Il mare d' inverno” è molto superiore alla “Efebica bellezza” testé letta. L’accenno alle rovine del Il tempio di Eracle di Agrigento evidenziano la cultura classica dell’autore e la buona capacità a dar vigore al verso che, in questo caso, trovo ben organizzato ed armonico.
  • Cinzia Gargiulo il 18/03/2009 21:50
    Eppure io il mare lo amo in tutte le stagioni, ma comprendo il tuo dolore.
    Bella poesia!
    Ciao...

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