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giardini di marzo

il giardino interno
di sicuro rimescola le acque
dalle cime degli alberi che danzano al vento
le cose sembrano più concrete
è nell'atterraggio che il senso del volo
esprime il suo sapore forte
ma gli sportelli del bancomat
non partecipano al banchetto
hanno altri obiettivi
e si impegnano notte e giorno
raccogliamo le poche cose necessarie
e proviamo a girare a vuoto
perchè a volte
è proprio in quei gesti così magicamente privi di significato
che poi esplode la gioia della conoscenza.

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 21/03/2009 17:18
    La gioia della conoscenza supera ogni cosa.. molto bella... ti ringrazio del tuo commento. Sei sempre molto gentile con me, e mi fa tanto piacere..
  • laura cuppone il 21/03/2009 16:19
    ehi... questo incanto tra il ferro e il cemento.. il trasporto di un giardino e il senza motivo...

    si a volte le cose più belle, importanti... succedono per caso.

    un abbraccio
    a presto
    laura
  • loretta margherita citarei il 21/03/2009 15:29
    voglia di evadere dal solito can can, bravo
  • Vincenzo Capitanucci il 21/03/2009 15:11
    Ah... questi giardini di Marzo... hanno un desiderio enorme... di uscire dalle nostre tenebre... Fra Venere e Marte... ma un banco-matto... ci allontana da l'oro...
    In un attimo di vuoto... in un gesto meccanizzato... la vita.. ne approfitta e ci sorprende... malgrado noi... entusiasmo... appare...
    Grande Verità... Giuliano...

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