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L'atto

Non guardo voi ma me stessa, alla ricerca di quella luce che avevo negli occhi,
alla voglia di riamare la libertà che mi apparteneva fino a due anni fa.
A quel senso di essere un tutt'uno con ciò che mi era attorno e all'armonia con gli spazi.
Basta paura, basta attacchi di panico, basta disagio...
scriverlo è facile ma metterlo in atto...
già come in teatro viviamo l'atto, io non so a quale sono arrivata.
Qualcuno diceva: lo spettacolo deve continuare.
Come "attrice" e "regista" della mia vita farò continuare la rappresentazione,
il personaggio deve essere il più vero e spontaneo possibile.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Deathss il 14/07/2013 03:28
    Complimenti davvero... Bellissime poesie

6 commenti:

  • Donato Delfin8 il 03/12/2008 18:28
    Voglia di liberta', di liberarsi e consapevolezza di essere forte ma di non crederci abbastanza
    Spero che sia andata bene! E che l'opera abbia vinto l'oscar come regista e migliore attore protagonista a presto
  • Cinzia Coratelli il 14/04/2008 13:14
    Grazie Ekips!
  • EKIPS _ il 11/04/2008 01:41
    Apprezzo questo tuo stile asciutto e sincero. Mi riconosco in questa voglia di cominciare.. un nuovo atto! Ottimi gli ultimi due versi.
    Un saluto.
  • Cinzia Coratelli il 08/07/2006 01:11
    Un po' come a scuola si prendono i voti alti e bassi mazzatone bocciata.
    Comunque avrei piacere di sapere il perchè!

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