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Dietro di me...

Dietro di me
il tuo fiato
salutò la mia figura silente
ed uscì nella pioggia furiosa
con passi lenti e decisi,
disperati e dolenti

Quello schianto
mi frantumò il cuore,
aspettai che il mio sangue si muovesse
e la mia mano
aprì la porta appena chiusa

Le forze sconosciute,
le loro braccia immense
tuonarono su di me,
senza riparo,
idea,
controllo,
intenzione

Come uno spettro
vagai nelle tenebre,
come una foglia
caddi lenta al suolo,
nel precipizio delle ombre
dove i confini sono tagli netti
di camuffati orribili disegni
che popolano la mente come coltelli
senza sigillo sull’impugnatura

Poi l’acqua, talvolta impietosa
mostrò invece caritatevole intento
prese sembianze di nebbia e poi di donna
e mi condusse fuori da quel regno

II sempre trascorse ignoto,
come trascorsero equinozi e poi solstizi
e poi la neve
dal gelo accattivante,
dove il cuore trovò covata leggera,
assestamento senza coscienza pura,
consapevolezza del riparo,
il legno del prima saldo e presente...

Ma quella notte tornò la pioggia,
tornarono i profumi di una terra pronta
alle sferzate danzanti,
pronta alla potenza prorompente,
pronta alla furia pura
dell’uragano e alla sua natura

Dietro di me
il tuo fiato
salutò la mia figura silente
e lo schianto fu udito nel tuono
e nella pioggia battente

 

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0 recensioni:

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17 commenti:

  • laura cuppone il 28/05/2009 16:33
    grazie oscuria..

    Laura
  • Anonimo il 28/05/2009 14:39
    Stupenda!!!!
  • laura cuppone il 26/03/2009 21:36
    massimo..
    dai, capolavoro...
    sei troppo gentile
    grazie!
    Laura
  • Massimo Migliore il 26/03/2009 12:47
    Bellissima... un capolavoro... complimenti!
  • laura cuppone il 25/03/2009 22:14
    grazie antonio..
    ne sono felice

    Laura
  • antonio castaldo il 25/03/2009 19:15
    l'ho letta a piccole dosi... con più di una riflessione... molto bella... me la tengo.
  • laura cuppone il 24/03/2009 22:43
    hai finito di leggere... ora
    respira...
    bene...

    grazie riccardo.

    Laura
  • Riccardo Brumana il 24/03/2009 22:36
    una poesia che ho letto d'un fiato.
    molto bella, brava Laura!
    un abbraccio.
  • laura cuppone il 24/03/2009 22:26
    miiiiiiiiiii...
    grazie dolcissima

    Laura
  • Dolce Sorriso il 24/03/2009 20:39
    miiiiii che bella
    smach
    Anna
  • laura cuppone il 24/03/2009 19:05
    l'eco...é lo schianto
    la Croma é lo schianto
    la corona é lo schianto
    e il saluto di un uragano...

    grazie a tutti!!!

    Laura
  • Anonimo il 24/03/2009 17:09
    Laura e' veramante bellissima. Complimenti
  • Fabrizio Martello il 24/03/2009 16:53
    sentire dietro di sè le cose, le rende impercettibili per gli altri. Bellissima.
  • Anonimo il 24/03/2009 11:11
    La stagione delle piogge, insistenti, copiose che bagnano fino a infradiciare e la pioggia leggera, quella che disseta, e armonizza, anche se è battente.
    bellissima
  • augusto villa il 24/03/2009 10:21
    Certi schianti... lasciano una perpetua eco... Ed è proprio quell'eco... che ci tiene fuori da altri eventuali baratri... Ciao Fatina!!!
  • laura cuppone il 23/03/2009 19:36
    la tua indole non ti smentisce... curiosa e coraggiosa come un felino.

    grazie Sophie.. stavolta sono stata complicatuccia...
    ma non ha limiti il sentire..

    Laura
  • Anonimo il 23/03/2009 18:03
    Molto bella e davvero particolare questa tua... catalizzante!!!

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