PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Impressionista

Nelle ore che disegnano la notte
in paziente attesa attendo
il cavalletto rivolto ad est
la prima alba di una nuova vita

i pennelli son già pronti
così come la mia anima
i colori ancora mi si celano alla vista
ma li sento
l’azzurro mi sussurra
il caldo giallo mi sorride
l’ocra rimane silenzioso
il fiammante rosso baldanzoso

arriva colma di magia
nulla tra il mio sguardo e l’orizzonte
è il secondo in cui Dio si manifesta
la buia notte se ne fugge
e la luce di nuova vita si profuma

ogni attimo è diverso
intingo il mio pennello nell’arancio
sorvolando la mia tela verso il nord
il rosa pallido col ciano
al magenta sovrappongo
vibrazioni di colori dentro me
è trascorso già un minuto
ed il canto degli uccelli
in disegno qui tramuto

sono solo con me stesso
ma tutto il mondo percepisco
quando il sole è ormai allo zenit
ho finito e mi sottraggo
lascio il quadro abbandonato
perché l’alba di domani
sarà nuova
di colori mai vissuti

 

0
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • tanya belletti il 23/03/2009 15:23
    vivace..
    mi è piaciuta molto
  • cesare righi il 23/03/2009 08:35
    grazie, a tutti.
    Vince, quando riuscirò a tramutar in oro le parole la seconda sarà per te.
    buona giornata
  • Vincenzo Capitanucci il 23/03/2009 02:28
    Sei Un grande Maestro... Cesare... con il cavalletto... sempre rivolto a Est... per dipingere calorosi tramonti... in pennelli d'Anima... nelle alchemiche colorate fiamme di un Nicolas Flamel... e di sua moglie Pennel... Perennel... lol...
  • laura cuppone il 22/03/2009 21:44
    ogni quadro tiene in se l'emozione di averlo dipinto.. come ogni alba quella del nuovo giorno..
    bella
    Laura
  • Anonimo il 22/03/2009 21:42
    .. e io guardo quella tela.. che non e ' quadrata.. che non ha confini... e materia in espansione.. che va oltre questa notte... che beve l 'alba.. che va oltre ancora
    in esplosione di colori..
    bellissima cesare.. mi fa sognare
    aurora
  • Anonimo il 22/03/2009 21:40
    Calda e infinita... come solo la natura sa essere... bravò
  • Marcello Caloro il 22/03/2009 21:35
    Si perpetua sempre nuova... Bella bella! Ciao.
  • loretta margherita citarei il 22/03/2009 21:05
    pennellata fiabesca in versi, sorbole cesare
  • Anonimo il 22/03/2009 20:50
    Piaciuta!!!
    Un caro saluto
    Contessa Lara

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0