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La vita

È ora di prendere i propri incubi
ricacciarli oltre, dove nascono i pensieri

Senza nulla togliere alla lotta che è la vita
smetterla di autodistruggersi col nulla

Autolesionismo non può essere dell’uomo
non può la mente umana abbandonare la realtà

Non sono gli anni trascorsi o quelli che verranno
a modificare ciò che sei

Un essere senziente dove la logica è in giusto equilibrio con l’illogicità,
dove la fantasia ha lo stesso peso della realtà

Dove uomo e donna si equivalgono
come l’adulto ed il bambino

Sei tu tutto questo
non gli incubi del mattino

Lascia che la notte ti avvolga nel suo dolce amore
e che la luce ti risvegli nella sua energia

Poi vivi intensamente attimo per attimo
assaporando tutto come se fosse un dolce frutto

Potrai così dissetare il tuo corpo
vivendo la certezza della tua consapevolezza

 

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6 commenti:

  • Anonimo il 24/03/2009 23:55
    Bravissimo Cesare.
  • Ugo Mastrogiovanni il 24/03/2009 21:22
    La vita affrontata con le sue inalienabili difficoltà affinché ognuno gli possa restar fedele per non rinnegare te stessi.
  • Anonimo il 24/03/2009 17:44
    Ma che bella... tante sfaccettature di vita... bravò!!!!
  • Vincenzo Capitanucci il 24/03/2009 17:01
    Bravissimo Cesare... vivendo attimo per attimo... gli incubi spariranno... e vivremo le certezze della nostra consapevolezza...
  • loretta margherita citarei il 24/03/2009 16:53
    bella, arisorbole
  • Fabrizio Martello il 24/03/2009 16:28
    Veramente, veramente bella. Grazie.

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