accedi   |   crea nuovo account

È ormai giunta..

È ormai giunta la primavera
Fiori e pollini il vento sospira
L'aria, carica di vita
Per l'umana gente respiri d'allergia
Ogni anno bussa alla porta
Questa inconscia malattia
Frutto di un secco inverno
In vista d'estiva allegria

Ci si guarda attorno
In mezzo ad una folla non conosciuta
Ci si guarda negli occhi
In cerca di Vita

In un grande ospedale
(Che ci ostiniamo a chiamare mondo)
In cerca d'amore
Il bisogno più profondo
Non capendo
che siamo polline nell'aria
Non sapendo
Che siamo solo di passaggio

Una grande ruota..
e L'uomo
Si attacca ad un raggio
Del meccanismo
Che non ci fa vedere la semplice bellezza del Mondo

 

2
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 24/03/2012 18:59
    splendida poesia complimenti davvero

3 commenti:

  • Ruben Reversi il 13/10/2009 18:14
    LA TROVO LEGGERA ED EFFERVESCENTE, CREI UN PO' DI LUCE DOVE LA VITA LANGUE. BRAVO. RUBEN
  • stefano manca il 28/03/2009 17:40
    in un grande ospedale... cerchiamo la medicina... inconsapevoli di cosa realmente si tratti... ognuno attaccato al proprio rrrrrrrraggio come un bimbo impaurito che teme la mite bellezza del mondo.
    siamo turbati: come può una mente turbata comprendere la via?(Osho)
    ciao simo
  • Anonimo il 25/03/2009 20:40
    Piaciuta.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0