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Casa di lung'Arno

Casa di lung'Arno
dove io son nata
di fronte l'argine grigio
inumidito scurito
seder non si può più.

Casa di lung'Arno
colore un po' giallino
tendine nuove
porta tinteggiata, cambiata
entrar non si può più.

Casa di lung'Arno
dirimpettaia dell'Arno
sempre più deluso, perduto
che scorre veloce, gareggia
con il tempo, non si ferma più.

Casa di lung'Arno
vicina buona, gentile
di platani e panchine
che non rammentan più
il gioco, le risate
allegre e spensierate
del tempo che fù.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 03/05/2009 14:01
    Dolce, con un po' di malinconia, per un'infanzia, un tempo che non ritorna più, un tempo che comunque nel cuore è e resterà vivo per sempre!! bellissima!!
  • Riccardo Brumana il 26/03/2009 01:13
    il tempo passa e di alcuni luoghi dell'infanzia resta solo il ricordo...
    mi è piaciuta molto, sia per contenuti che per stile.
    bravissima.

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