PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Potrei anche entrare dal buco della serratura

Senza più bussare
di-vento sempre più piccolo

un leggero soffio d’attimo navigante in un gigantesco tempo incerto

davanti ad una fessura eterna di stretta porta altalenante

giacente entrante galante nei vaganti giardini assopiti dei raggi del Sole

ne sono la luce e l'ombra in gioiosa tremula chiave

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • Anna G. Mormina il 29/03/2009 14:50
    ... io a volte immagino di diventare talmente piccola, quasi un moscerino... potrei volare d'appertutto... bella, mi piace!
  • giuliano paolini il 29/03/2009 09:13
    oh come nella vita tutto assume simbologia e ricorda il senso delle cose
    nella fessura che bramiamo di violare a volte con rabbia a volte con dolcezza è disegnata la rabbia nei giorni di sconforto e l'estasi negli attimi di gioiosa esplosione
    nei confronti di questa strana passeggiata che è la vita.
  • Fabio Mancini il 29/03/2009 08:11
    Maliziosa, quanto basta. Piaciuta. Ciao, Fabio.
  • Domenico Montaleone il 29/03/2009 07:57
    Bravo Vincenzo, come sempre, bella chiusa! Ciao
  • Alberto Veronese il 29/03/2009 07:00
    argentina e sonora, grimaldellesca...
  • loretta margherita citarei il 29/03/2009 05:47
    bella

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0