PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Preda dell'amore

Gemito lontano...
Mano nella mano
paseggiamo piano
sulla nuova strada.
Nella notte - fata
io son rinata
sotto questa luna.
Dal bruco volata
io, ora una donna.

Non eri che un leone
io - la tua preda:
atteso con fervore,
raggiunto la tua meta
ti senti orgoglioso.

Ma non ti sei accorto,
e presto lo farai,
che nel tuo cuore morto
un seme porterai -
l'amor che sta nascendo,
l'amore nato qui,
nel letto del peccato
tuo e sentimento mio.

Hai preso il mio corpo -
ti prenderò il cuore!

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • vincenzo aruta il 13/06/2011 12:01
    Nel letto del peccato possono nascere anche grandi sentimenti, un po' come un diamante dai rifiuti.
  • francesco ganci il 02/04/2009 10:48
    Bella. Cosimo
  • laura cuppone il 01/04/2009 23:17
    una promessa da mantenere!!!

    bella!
    Laura
  • antonio castaldo il 29/03/2009 21:39
    mi fa molto pensare alla storia che racconto in "piccola bionda"una delle mie
    ma in quel caso lei prende con calcolo e premeditazione da chi più si fida solo
    per poi andare nel mondo con l'aria di chi pensa di aver reso più completo
    il suo io. altra storia..."hai preso il mio corpo-ti prenderò il cuore"... molto bello
    ancora brava. kiss.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0