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Il pesce rosso

Cosa scorre.
-Non sento nulla-
Vedo confusione intorno a me
-che non mi tocca-
Il pesce rosso scruta e osserva
cercando il senso del suo girovagare
-che senso non ha mai avuto-
La sua boccia di vetro indissolubile
è la sua prigione.
Dannata beatitudine,
dolore confortevole.
I semi di nulla qualità.
-Non andrà mai via-
Poco a poco ti farà scomparire
e allora vivrai la tua morte.
-È il vuoto della vita-
Ma qualcosa scorre ancora.
Quel senso di malinconia
e afflizione
che neppure il vuoto
nonostante morda e morda
potrà mai cancellare...

Quanto hai sognato il mare aperto...

 

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5 commenti:

  • augusto villa il 25/01/2010 22:02
    Ma che bella!!!... Complimenti, continua a scrivere!
  • Ada FIRINO il 28/04/2009 14:11
    Sì, mi piace! Sei una brava osservatrice e dimostri profondità di sentimenti. Bella, in particolare, l'ultima parte. Dai, continua!
  • Veronica Corazza il 27/04/2009 22:37
    Bella. Sì, si sogna sempre il mare... ma spesso non lo si raggiunge mai
  • antonio castaldo il 26/04/2009 19:09
    mi è piaciuta! brava! Benvenuta e... continua.
    kiss e... me la tengo.
  • Marcello Caloro il 29/03/2009 22:16
    Ognuno di noi è un pesce rosso. Viviamo in bocce su misura e siamo lieti... Il fiume dov'è? Piaciuta.

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