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quanno cun te stio, scrivio cuscì

Quanno me metto a ragionà
su sta storia,
me pija un po de paura,
ne vurria uscì indenne,
senza armettece le penne,
visto che con l'ommini
ciò sempre armesso
come fussi er baccalà lesso.
Faccio cuscì resistenza,
me dico che de te ne faccio a meno,
ma quanno te vedo da lontano,
cuminciò a tremà piano piano.
Quanno poi, a sera, me chiami ar cellulare,
pe te l'attrazione è fatale
e la voja de baciatte m'assale.
Anche se dico tra me,
che stasera nun te vojo vedè
e nun vojo fa l'amore,
cumincio a vestimme,
truccamme e aggiustamme
e cun precisione,
te vengo a pija alla stazione.
Finisce a resistenza ar tuo cospetto,
come buro me squaio,
quanno me slacci er reggipetto.
Tu sì n'amante esperto,
m'ecciti a fantasia
e bona notte ai sonatori
a letto facimo furori.
Artrova pace l'anima mja
e grazie a te,
ariscrivo n'andra poesia.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Giuseppe Buro il 10/01/2015 12:51
    Molto bella, il dialetto Umbro non l'havevo mai letto.
    Poi evo dire che non è poi tanto dissimile dal Napoletano.
    Ciao Loretta...
  • Marcello De Tullio il 02/04/2009 15:50
    Molto bella cone tutto ciò che scrivi ma il voto bellissimo te lo don con il cuore perchènon è da tutti avere il coraggio di scrivere in dialetto dimenticando le nostre origini. Complimenti.
  • Marcello Caloro il 02/04/2009 14:38
    Dolce, ironica, sentimentale, ben scritta. Bella. Ciao.
  • Anonimo il 02/04/2009 00:26
    speciale molto bella cara loretta, mi hai fatto sorridere. un abbraccio fortissimo salva.
  • Anonimo il 01/04/2009 18:03
    Loretta è fantastica!!!! Bellissima... davvero... e mono male che ho vissuto a Roma altrimenti avrei avuto qualche problema... ma è bellissima!!!
  • mariella mulas il 01/04/2009 14:22
    Eh sì!.. non poteva essere che tra le mie preferite la tua spassosissima e appassionata poesia!! Hai ben descritto soprattutto grazie all'idioma romanesco, la tempesta di sensazioni, di ripensamenti e ancor più esaltante l'esplosione d'amore.
    Complimenti Loretta.
  • Marcelllo Barbuscio il 01/04/2009 13:38
    Che bella, Loretta!! Nel leggerla mi è parso di sentire la voce di una mia amica umbra di Foligno. Sarà che il dialetto da sempre il tocco in più a tutto quel che si scrive... ma è troppo forte; aribravissima, ciao Marcello
  • tanya belletti il 01/04/2009 10:00
    Bellissima, trovo che in questo stile riesci a trovare
    la tua massima espressione
    ciao tanya
  • Vincenzo Capitanucci il 01/04/2009 09:50
    Stupenda...
  • Donato Delfin8 il 01/04/2009 09:40
    Fantastica

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