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La fine dell'infinito

Anche l'infinito diventa piccolo
quando ha i contorni della sconfitta
gli occhi bucano il niente
e trovano altro niente
il cuore sanguina parole
mai giunte a destinazione
sale amaro si condensa
su labbra avide di baci inesistenti.
Il tempo è finito
sono calme le foglie dell'edera
nemmeno il vento le agita più
ma... prima che l'ultima stella
taccia di luce
ti guarderò ancora
per non pentirmi mai
d'aver camminato ad un passo dal cielo.

 

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6 commenti:

  • Cinzia Gargiulo il 01/04/2009 21:16
    Bellissima! Dolce e malinconica al tempo stesso.
    Bravissimo!
    Baci...
  • antonio castaldo il 01/04/2009 16:41
    ... anche la descrizione amara dell'irrangiungibile... oltre al gia detto.
    veramente bella. ciao
  • Ugo Mastrogiovanni il 01/04/2009 15:08
    I versi di Barbuscio piacciono perché sono veri, si fregiano di valori istintivi, basati sull'individualità dei sentimenti, esasperando anche il mito del bello.
  • Kiara Luna il 01/04/2009 14:45
    Il volo in caduta è terribile... dopo aver camminato ad un passo dal cielo...
    Bellissimi versi, complimenti.
  • loretta margherita citarei il 01/04/2009 13:12
    molto bella
  • Donato Delfin8 il 01/04/2009 11:43
    Molto bella.

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