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Il due aprile...

1957

... l'amore...
poi la gioia dell'attesa.
Il travaglio,
nelle doglie per il parto;
la corsa della balilla...
sulla strada di polvere bianca,
l'uomo vestito di verde,
col bisturi,
apre la scorciatoia...
sono arrivato...
io strillo per il freddo,
o per la gioia,
del dono della vita?
Tu dormi mamma,
mi vedi, mi senti,
il giorno dopo.

2005 Papa G. P. II

Per l'uomo hai lottato:”
l'odio, le guerre, l'egoismo,
con l'annuncio dell'amore”.
Sulla strada incontri un proiettile,
l'uomo arresta,
processa, condanna,
tu chiedi il perdono...!
La malattia inizia a corrodere la carne,
l'uomo vestito di verde,
lotta con il bisturi e la scienza,
il suo sapere;
il travaglio,
il dolore, di non poter parlare,
la piazza colma, ascolta il tuo silenzio.
l'amore... l' agonia...
... poi la gioia della vera vita.

 

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1 commenti:

  • Andrea il 14/09/2012 08:47
    meravigliosa poesia... da non credente devo dire che ho provato un certo brivido alle parole" l'uomo arresta, processa, condanna, tu chiedi il perdono"... al di la della religione Karol Wojtyla è stato un esempio per tutti... complimenti sentitissimi

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