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DIARIA

Lo specchio in frantumi
Davanti al letto disfatto,
la confusione in strada
non permette di comprendere
la gravità dell’accaduto.
Lo spavento tra la folla
Per l’ennesimo omicidio
Nella stanza d’albergo,
dove viaggiatori stanchi
stendono le loro membra
per l’agognato ristoro fisico,
dove donne generose
rilassano uomini sofferenti;
la paura ormai è tra la gente,
nel quartiere lussuoso di anni passati.
E noi siamo qui
A descrivere l’accaduto
O l’accadibile
Senza porre domande,
senza interrogare persone,
senza emozione alcuna.

Siamo uomini ormai spenti,
al limite del ridicolo
per il nostro non-coraggio,
per le nostre passioni spente,
per le nostre riflessioni oscure.

 

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