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Tra lo stupore della monotonia

Quante volte ho sentito il rumore del mare
E mai che mi avesse suggerito il tuo nome
Quante volte ho desiderato un bacio
E mai che avessi pensato alle tue labbra
Quante volte ho guardato le stelle
E mai che avessi visto i tuoi occhi
Quante volte ho vagato tra i campi
E mai che avessi sentito il tuo profumo
Quante cose dovrò ancora imparare
Sì che quando penserò ad un amore
Avrò il tuo nome da ricordare

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 28/11/2009 17:20
    Bella
  • tanya belletti il 08/04/2009 11:50
    bella
  • Anonimo il 07/04/2009 15:08
    Piaciuta.

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