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Il poeta un turista-terrorista universale

Un giorno scriverò una poesia seria
esplosiva
ci metterò soltanto un pochino più d'impegno
visivo
in percezioni sensoriali auditive

sono voluttuosamente pigro quando scrivo
anche nella vita selvaggiamente

scoppierete in una bomba da ridere
perché saremo tutti ormai in Paradiso

anche chi ha perso il sapore del riso

le sue divine porte si aprono solamente sorridendo ridendo di gusto in viva

unione a crepapelle

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • laila il 14/11/2012 15:54
    sicuramente il sorriso e ridere fa bene all'anima e ti porta in paradiso bravo

7 commenti:

  • Enrico Ferrini il 25/08/2010 17:58
    Non colgo l'essenza della tua poesia, eppure in fondo mi intriga... promosso!
  • Donato Delfin8 il 13/04/2009 20:10
    Bella
  • giuliano paolini il 10/04/2009 20:29
    è che quando ti impegni immancabilmente finisci per stancare le parole
    ci mettiamo sempre troppa carica e la leggerezza si appesantisce.
    capitano lascia andare la tensione e cuccati la pensione, ma che dico pensione
    facciamo il grand hotel.
  • Anonimo il 09/04/2009 21:15
    Grade mon capitaine...
  • loretta margherita citarei il 09/04/2009 21:14
    bravò
  • Anonimo il 09/04/2009 15:57
    mi piace molto! bravo!
  • stefano manca il 09/04/2009 13:37
    ... penso che in una reale condizione di paradiso svanisca tutta la poesia; penso che rimanga soltanto un leggero, mite sorriso di eterna gioia... molto bella... ciao

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