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Piccola rondine dalle ali spezzate

Camminavo sul sentiero del dolore
lungo il crinale che divide la vita dalla morte,
viaggiatore solitario in cerca della luna,
pellegrino senza pelle in un mondo di armature.

Assorto nei pensieri vorticosi della mente,
stanco di percorrere le tortuose strade dell'amore,
la mia vita come un campo di macchine da demolire,
la sirena di una nave che annunciava una partenza.

Nascosta lì, tra l'erba, tu, piccola rondine dalle ali spezzate,
il tuo petto bianco ricoperto del sangue dell'innocenza,
i tuoi occhi spenti sul dolore di un mondo crudele,
il nero del tuo corpo a coprire il bianco della tua anima.

Ti ho raccolta, ho baciato le tue ali spezzate,
ho lavato con le mie lacrime il sangue dal tuo petto,
ho riaperto i tuoi occhi sulla dolcezza del mio viso,
ho stretto la tua anima con la forza dell'amore.

Ti ho tenuta con me, alloggiandoti sul mio petto,
ti ho dato da mangiare le parole che uscivano dal cuore,
ti ho dato da bere le carezze delle mie mani calde,
ti ho dato da amare il mio viso, la mia bocca, il mio sorriso.

Hai sorriso, hai parlato, hai pianto, hai amato.
Hai capito la dolcezza e la tenerezza di un viaggiatore solitario
in cerca della luna, delle fiabe e di una principessa innamorata,
e hai pensato di restare a parlare d'amore guardandolo negli occhi.

Ma... non siamo soli in questo mondo, ci hanno visti.
Cosa ci fa un viaggiatore solitario con una rondine?
La rondine è piccola... non può stare con un viaggiatore solitario.
La rondine è indifesa... non può stare con un viaggiatore solitario.

Tu, piccola rondine dalle ali spezzate, adesso stai bene,
l'amore ti ha guarita, hai ricominciato a volare.
Sognavi i cieli azzurri, sognavi la tua libertà,
sognavi di volare negli spazi infiniti dispiegando le tue ali.

Sei volata via in un giorno di primavera,
col sole negli occhi e la vita nel cuore,
non hai più paura di volare,
non hai più timore della malvagità degli uomini.

Il viaggiatore solitario è di nuovo sul sentiero del dolore,
lungo il crinale che divide la vita dalla morte.

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • M. Vittoria De Nuccio il 06/08/2009 19:53
    È veramente bella. Il viaggiatore solitario ha trovato quello che cercava in una piccola rondine.
  • Antonietta Di Costanzo il 21/04/2009 19:42
    Sto leggendo tutte le tue poesie senza stancarmi un minuto, sembrano canti a tratti si sente la musica, complimenti!
  • Dolce Sorriso il 17/04/2009 23:16
    bellissima
    piaciuta un sacco
    ciao
    Anna
  • bruno guidotti il 15/04/2009 07:03
    Bravo Vincenzo, la tua poesia mi fa riflettere, le metafore si rincorrono veloci, una poesia non da tutti, ciao Bruno.
  • Donato Delfin8 il 13/04/2009 20:39
    Dolcissima.
    Bellissima
  • Anonimo il 10/04/2009 13:05
    Non si può dimenticare un sentimento così... è meravigliosa!!!
  • nicoletta spina il 09/04/2009 22:51
    Bellissima... Vincenzo, la parte finale sembra quasi un mantra.
    Un inno all'amore senza pretese che esprime dolcezza e sensibilità.
    Un abbraccio
  • Anonimo il 09/04/2009 22:25
    Dolce.
  • loretta margherita citarei il 09/04/2009 20:35
    è di una straordinaria dolcezza, bella
  • Vincenzo Capitanucci il 09/04/2009 17:38
    Meravigliosa... Vincenzo... un viaggiatore solitario... con un cuore grande come il Sole... in cerca della Luna...

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