PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Ragnatela d'acqua

Mi piacerebbe rubarti gli occhi
e appenderli alla parete
in modo che quando li guardo
il tuo cervello non ne è cosciente,
magari potessi aver una tua mano
per accarezzarmi con disinteresse..
fallaci sono i sentimenti quando
li passi al setaccio,
hai un surrogato di me quando
potresti godermi dal cuore.
Scendi dal pioppo da cui
proteggi i tuoi istinti e amami
senza calpestare le differenze
che mi compongono,
io ho chiesto asilo ad una nuvola
per seguire i tuoi sbagli,
ma mi hai accolto come una ragnatela d'acqua...

 

0
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • karen tognini il 31/10/2010 14:45
    Splendida... bravissimo...
  • Giovanna Faccendi il 17/02/2008 18:43
    Non c'è mai il completo apparternersi e meno male sarebbe troppo
  • Angelo Corbo il 29/09/2006 16:32
    Non fare caso ai commenti lasciati da Gianfrancoa Gozzi in quanto persona repressa che non sa come sfogarsi per il fatto di essere uno sfigato...
    guardatelo dall'alto in basso, ma non abbiatene pietà...
  • Deborah Cavazzini il 28/08/2006 15:04
    Ci sono delle belle immagini.
  • Argeta Brozi il 18/08/2006 15:46
    Carini gli ultimi sette versi. L'inizio? Tralasciamo...
  • Matteo Sardelli il 29/07/2006 18:44
    Mi è piaciuta molto. In particolare la fine dell'opera "io ho chiesto asilo ad una nuvola
    per seguire i tuoi sbagli,
    ma mi hai accolto come una ragnatela d'acqua"

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0