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Un'Aquila vola.

Dalla terra nella notte l'urlo,
quindi violento un sussultar lo segue
e la mortale onda lontan s'espande.
Un titanico scrollar di spalle,
con la quale essa, liberar si volle
del suo gravoso peso.

Simile ad un castello di sabbia o carte,
che ad un alitar leggero inerme cade,
crollaron le vecchie e le novelle case,
e con esse i monumenti e le antiche chiese.
Per le strette vie muri feriti,
grignanti squarci, calcinacci e selci,
ferri contorti e spezzati travi.

Dalle macerie soffocate grida,
mani febbrili scavano con ansia,
per liberar chi ancora vive,
o chi per sua sventura ivi giace,
lasciando delle loro mani
sanguinosa e dolorosa traccia.

Dalle franate di case mura,
escon volando, impolverati putti,
escono ridendo, giocano felici,
inconsci d'abbandonar per sempre
il lor nativo suolo.
Novelli Icari dalle ali d'oro.

Lunga e dolorosa fu la notte.
La gioia sprangò con forza le sue rosee porte.
Amare caddero le lacrime sui fiori.
L'Abruzzo cortese, raccolse le sue forze,
ed operoso attese il giorno.
Ecco infin la luce salire verso il terso cielo,
e alta sopra le immacolate vette
tornata è l'Aquila a spiccare il volo.

 

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15 commenti:

  • Aedo il 15/05/2009 23:42
    Una poesia che testimonia la tua grande sensibilità sociale. Speriamo che la solidarietà e il concreto aiuto statale veramente aiutino il popolo abruzzese a ricostruire i paesi sconvolti dalle macerie.
    Un caro saluto
  • Marcello De Tullio il 15/05/2009 07:33
    La forza dell'aquila è racchiusa in te e nei tuoi concittadini che dopo un evento così catastrofico ha la forza e la voglia di riprendere a volare e innalzarsi sulle bellissime montagne dell'Abruzzo e librarsi finalmente nel cielo azzurro.
  • nicoletta spina il 15/04/2009 22:43
    Mi inchino alla tua maestria nel saper descrivere con il tuo stile unico e classico un'evento così tragico passando dal dolore alla consapevolezza e lasciando uno spiraglio di ottimismo.
    Complimenti!
  • Anonimo il 15/04/2009 19:46
    Si davvero bella... immagini forti e suggestive nel medesimo tempo. Complimenti Bruno..
  • augusto villa il 15/04/2009 18:24
    Bruno... che ti devo dire... se non che è bellissima?... Veramente piaciuta, ottima l'immagine dei novelli Icari... Bella tutta, sia per le immagini che per come l'hai scritta... Complimenti!... 5 stelle!!!
  • Anonimo il 15/04/2009 09:41
    È in questi frangenti che ci si rende conto della nostra fragilità. Solo la volontà di combattere e di risollevarsi può permettere di sperare in un futuro che abbia ancora sorrisi da elargire. Bravo Bruno. Poesia dolorosa e fin troppo reale.
  • VINCENZO ROCCIOLO il 14/04/2009 10:24
    Col tuo solito stile aulico e nello stesso tempo carico di passione, hai saputo descrivere un evento quanto mai doloroso che ha colpito tutti. Il tuo finale lascia la porta aperta alla speranza della rinascita, ed è quello che ognuno di noi si augura.
    Non era facile trattare questo tema, ma tu riesci sempre ad ottenere dei risultati notevoli, qualsiasi sia l'argomento del tuo poetare.
    Ti stimo e ti apprezzo molto, e tu lo sai. Un abbraccio.
  • loretta margherita citarei il 13/04/2009 22:57
    comunque questa tragedia, ha scosso i cuori di tutti, ne so qualcosa visto che sono stata una terremotata del 97, quando l'umbria tremò. hai scritto, come gli altri poeti cose bellissime, amo la vostra sensibilià, ma credimi trovarcisi è allucinanante, anche se il tempo scorre, la mente non dimentica. è stata un'esperienza forte.
  • loretta margherita citarei il 13/04/2009 22:52
    piaciuta, amo le aquile
  • Anonimo il 13/04/2009 22:30
    ...
  • alberto accorsi il 13/04/2009 21:54
    Tema arduo. Lo hai affrontato con dignità e consapevolezza.
  • rainalda torresini il 13/04/2009 20:41
    Forte e profonda la tua analisi che tende verso l'ottimismo. L'aquila non si arrende... né come volatile né come città.
  • laura cuppone il 13/04/2009 19:12
    ... intensa... e piena di speranza.
    piaciuta!
    Laura
  • Anna G. Mormina il 13/04/2009 18:29
    ... caro Bruno, hai espresso in modo ineccepibile la tragedia di questi giorni... ci vorrà tempo e tanta forza e coraggio, ma il popolo abruzzese, col nostro aiuto, riuscirà a... spiccare il volo!... bella poesia!... complimenti!
  • Rodica Vasiliu il 13/04/2009 17:39
    Si, l'Aquila sta tornando alla vita anche se dentro porta tante ferite...
    Bella e piena di ottimismo!! Ci vuole!! R

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