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Esperienza

appollaiati su rovi inesplicabili
vigilano incessantemente
che l' esperienza lieviti.
i fumi del vulcanico divenire
s' increspano in laboriose volte;
forme s' inseguono sbuffanti, esoteriche
come varie allegorie segrete.
discende saggiamente il vegliardo:
reca ancora con se le scoppiettanti fiammelle
di un dono prezioso,
forse frutto del caso.
Rimane intatta la ruga del serpente,
e nessuno sembra vederla:
dunque non esiste. perdono.
ma perdetti ogni significato
in quelle orge di ruvide realtà.

 

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3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 14/04/2009 14:53
    mi piace
  • eugenio maiolo il 14/04/2009 10:17
    non capisco il tuo parere. e il commento?
    sembra proprio che tu mi stia irridendo. ciao
  • Vincenzo Capitanucci il 14/04/2009 08:18
    Scoppiettanti fiammelle... nei suoi occhi... di tranquillo fuoco... illuminano la vecchia pelle di un serpente... srotolato...

    Ruga di luminosa saggezza...

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