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.. Desolato..

Le biciclette abbandonate
sulle spiagge d’Aprile
si perdono fra le voci rade dei passanti
mentre il capriccio del mare
si frange sulle rive incolpevoli
cigolando uno sciacquio annoiato,
e la sabbia spiega vasta e svogliata
la sua immensità biancastra.
Ronza la prima ape sonnecchiando,
qualcosa si invischia pigramente
fra i peli di una gamba nuda.
Un casolare lontano fumiga nella calura.
Le biciclette abbandonate
sulle spiagge d'Aprile
ascoltano in silenzio
le aride crepe del loro destino.
Esse son come l’Uomo,
dimenticate
in uno spazio assolato
e straniero.

 

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6 commenti:

  • Salvatore Mercogliano il 22/03/2010 14:07
    Struttura della poesia ordinata. Finale della poesia metaforico scritto apposta affinchè il poeta riesca a mandare un messaggio di relativa desolazione.
  • Anonimo il 19/04/2009 16:21
    A tratti mi ricorda i paesaggi di Montale.
  • loretta margherita citarei il 14/04/2009 21:07
    piaciuta
  • Anonimo il 14/04/2009 18:13
    Piaciuta.
  • Anonimo il 14/04/2009 17:30
    vagamente "mogoliana"...
  • Anonimo il 14/04/2009 17:16
    Bucolica ma introspettiva... bravissimo Francesco e... felicissima di rileggerti!

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