PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

... continua La poesia infinita

...
quando bambino
giocavo con le stelle scrutando il futuro
si narrava che contarle nelle sere d’estate

avere pazienza
cercar le più belle
per 11 notti sempre diverse

avresti alfine sognato
la donna che l’universo
per te aveva creato

lo feci e quando dal sonno
svegliai i miei pensieri
di fanciullo ancora vestiti

ti vidi vicina e presente
nella mente e nel corpo
toccai il tuo futuro

sapendo che sempre con me
il disegno era stato creato
mano nella mano i nostri estremi

iniziarono il loro cammino
ed eccoci qui oggi presenti
nei nostri passati

sicuri dei nostri futuri
coscienti della presenza
che intorno abbiamo creato

pur se ad alcuni
non pare che diamo
tu lo sai e io ne sono cosciente

non abbiamo mai lesinato
niente
sempre daremo a chi chiederà

però un "pochino" anche per noi
ne deve restare
del tempo che corre veloce

la paura di essere coppia perfetta
a volte mi viene
e tremo perché se perfetti noi siamo

... e continua...

 

0
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Dolce Sorriso il 17/04/2009 22:46
    piaciuta tanto
    bellaaaa
    Anna
  • antonio castaldo il 17/04/2009 19:23
    è sicuro! non gioca. molto bella e...
    (scusa la concorrenza... p. voluta).
    ciao!
  • loretta margherita citarei il 17/04/2009 16:27
    sorbole super fortunato in amore, scommetto che non giochi, fortunato in amore...
  • Anonimo il 17/04/2009 16:26
    Bellissima... senza fine!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0