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Gorgone1---Solitudine

Eccoti dea nera
attraversare la mia via
ghigno biforcuto
angelico sostegno
ed io ti guardo

Eccoti figlia del cosmo
somigliare alle mie lacrime
e al dimenticare

Le corone sono apposte
tra le fila disperse
controverse
ostinate
acide

I tuoi coriandoli
ricoprono strade d’amplessi
e sfide
e occhi di paglia
e sommità di spade

Infila la tua lama
nella mia gola riarsa
passa da parte a parte
questo liquido chiassoso
azzittiscilo
soffocalo nel suo sangue

Non urlo più

Non canto più

Consolo questa asfissia
immergo la mie scaglie
e mi diletto al nuoto
nella tua pece

Eccoti svergognante
eccoti
possedermi
e stringermi nel tuo gorgo
attirarmi

Solitudine

Ti amo da impazzire
quando mi uccidi
e fai tacere

Ti odio a morte
quando mi lasci
tra le finte, gracidanti, vuote,
tra le orrende inutili capigliature
di tatuate, vecchie
rane

 

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1 recensioni:

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  • Sergio Basciu il 03/03/2014 14:42
    <Infila la tua lama> <questo liquido chiassoso> <tatuate, vecchie
    rane> una sequela di bellissime immagini vibranti, ben scelte, legame ambivalente con la solitudine.. mi piace.. ciao

11 commenti:

  • augusto villa il 20/04/2009 09:09
    ... e mi diletto al nuoto... nella tua pece...
    ... Ti amo da impazzire... quando mi uccidi e mi fai tacere...
    In effetti... si muore in silenzio... per rinascere più forti e luminosi di prima...
    ... liberi dalle banalità che soffocano e uccidono veramente la nostra vita...
    Maccomplimenti Lauraaaa!!!... Bella, nel tuo stile.
  • laura cuppone il 19/04/2009 18:59
    che bella quell'espressione.."informe delirio"..
    forse é questo che si legge ma non é questo che ho scritto..
    delirio però sono d'accordo..
    così é arrivato e così l'ho scritto..
    potevo evitarlo?
    mah...

    grazie solo commenti.
    Laura
  • Solo Commenti il 19/04/2009 18:13
    Perch vuoi capire da una mia spiegazione ciò che già sai? Il "resto" è informe delirio.
  • laura cuppone il 19/04/2009 00:40
    grazie infinie per essere passati... a tutti.

    per solo commenti:
    quindi la poesia é l'ultima parte e il resto... cos'è?
    se me lo spieghi...
    grazie comunque sinceramente. per l'attenzione!

    Nico...
    vedi un quadro nel quadro di un quadro?
    wow...
    fino al grottesco si..
    in pieno...

    Laura
  • Anonimo il 18/04/2009 23:13
    Bella.
  • Nicola Saracino il 18/04/2009 21:53
    Ti vedo mentre con gli occhi chiusi attraversi questa bufera immaginaria di idoli contraddittori, che progressivamente prendono forma nei contrasti della realtà tangibile, fino al grottesco di tutti i giorni... Nicola
  • Solo Commenti il 18/04/2009 20:53
    Fino ad "... attirarmi": immaginifica e scoppiettante creatività, flash che copre a malapena evidenti stonature:ghigno biforcuto/angelico sostegno, contrasto insostenibile; e/e/e... ampolloso uso di congiunzioni; barocchismi e preziosismi immersi in uno scenario di crudezza teatrale: "infila la tua spada/nella gola riarsa". Uscita da questo scomposto suk, l'autrice ci propone una poesia, intitolata "Solitudine", composta di nove versi.
  • Anonimo il 18/04/2009 18:34
    Grande Laura... questa mi è proprio piaciuta... davvero particolare!
  • loretta margherita citarei il 18/04/2009 18:08
    piaciuta
  • laura cuppone il 18/04/2009 16:35
    ... grazie!...

    Laura
  • Donato Delfin8 il 18/04/2009 16:33
    Bellissima

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