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Cecità...

Mortaio
l’energia concentra
e smuove passioni
pestando
scandisce commissioni
di formule chimiche in continuo
evolvere e disambiguo cambiamento

Trasfigura
in poltiglia
interezze derivanti caos incalcolabili
fatiche di segni duri tra oneste falangi
assolate fronti
zolle rosse

Corrosiva la stagione delle piogge
impertinente quella delle maree
sospensione meritata e fotostatica
quella della regale
antica stele

Immensità come castelli
vedono occhi se distesi al cono azzurro
ma sono fiori piccoli
per chiome in piedi distratte e ciarliere
sfortunate inconsapevoli
cecità.

 

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7 commenti     0 recensioni    

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7 commenti:

  • augusto villa il 21/04/2009 00:37
    Ti adoro!!!... Grazie.
  • laura cuppone il 20/04/2009 20:41
    ... nell'esistenza ognuno congettura... spera, crede, sfinisce sensi o.. non li adopera come per conservarne chissà quale preziosa sorpresa...

    il tempo...

    niente di ciò che si programma... si verifica... o comunque nulla con le stesse modalità...

    accogliere
    vedere
    ascoltare
    desiderare

    é davvero talmente semplice che non se ne é più capaci...

    basterebbe aprire gli occhi...

    grazie
    Laura
  • augusto villa il 20/04/2009 09:15
    È molto bella, Laura...
    Sì è vero... non è facile... come dice Ange...
    Ma non impossibile...
  • Anonimo il 19/04/2009 23:55
    Per pietà, ogni tanto scendi sulla Terra e fammi capire le emozioni che provo...
  • Anonimo il 19/04/2009 23:54
    Non è facile vedere oltra il buio.
    Ciao tesoro
    Angelica
  • Donato Delfin8 il 19/04/2009 13:46
    piaciuta
  • loretta margherita citarei il 19/04/2009 11:55
    complessa ma piaciuta

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