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Ciò che ho

Non sempre ho della farina,
e molto spesso manco di lievito.
L’acqua è in eccesso,
per ora,
ma,
il mio pane quotidiano è la matita.
A volte la mangio,
di frequente la consumo al bar,
sui tovaglioli,
in bagno,
sulla carta igienica,
al supermercato,
dietro lo scontrino che m’han staccato.
E quando mi va di lusso,
a casa,
su un foglio intatto.

 

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6 commenti:

  • Massimo Tusa il 20/04/2009 13:42
    La poesia, come, dove, quando.
    Bella
    Ciao
    Max
  • ANNA MARIA CONSOLO il 20/04/2009 08:39
  • Vincenzo Capitanucci il 19/04/2009 23:45
    ciò che ho è la voglia di scrivere... il mio cibo è la matita... che rosicchio senza fine...

    Bravissima... Anna Maria... mi ricorda il pittore Mirò... che dipingeva anche sui ciottoli delle spiagge... eppur le tele... non gli mancavano...
  • Fabio Mancini il 19/04/2009 21:45
    Carina. Abbiamo carpito i segreti della tua arte. Fabio
  • loretta margherita citarei il 19/04/2009 19:13
    bella
  • Donato Delfin8 il 19/04/2009 18:19
    bellissima

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