PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il disertore

Vivo in clandestinità.

Sento il fiato sul collo
e quasi lo imploro
in questa bonaccia d’agosto

Volti di maschera,
attorno ed ovunque,
si incrinano già alla sera.

Pane e cipolle ancora per un po’
ed acqua lucida
di fonte senza nome.

Non ho fretta di tornare

 

0
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • Anonimo il 08/03/2010 17:30
    Per tornare, quando si diserta, c'è sempre tempo. Complimenti per la poesia.
  • filippo Di Martino il 06/05/2009 19:01
    bella poesia... sita nella zona anarkica dell'esistere... ciao da fmem
  • Giosuè Corriere il 23/04/2009 17:57
    Sarà un caso che è stata pubblicata i lgiorno del compleanno? Auguri da Roma anche se in ritardo. Giosuè.
  • Donato Delfin8 il 22/04/2009 00:05
    bella
  • Anonimo il 20/04/2009 20:38
    decisamente ben scritta.
    piaciuta
  • Anonimo il 20/04/2009 15:58
    Piaciuta.
  • Anonimo il 20/04/2009 15:27
    Bravo.
  • loretta margherita citarei il 20/04/2009 15:12
    bella tra le preferite
  • Vincenzo Capitanucci il 20/04/2009 14:51
    Bellissima Alessandro... pane e cipolla e ancora un po' di lucidità...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0