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Legenda

C'era il vento sul prato
Le stelle invisibili sul cielo
C'era il fiume con la sua piena
Quando io decisi di affrontare
Il nemico sulla collina
C'era un canto nella mia testa

Erano caduti tutti
alcuni subito senza il coraggio
Tanti lungo l’arcobaleno
Mezzo fatto mezzo rotto.
C'era la mia spada a volte
riflettere luce del sole come lampo.
Tanti ho saputo difendere,
Tanti ho saputo vincere.
Ero il prescelto
unico a non morire
per la mano della spada.

C'era l'inverno lungo
quando affrontai la mia ultima battaglia
Erano caduti tanti
Senza mai una goccia del sangue
Avevo vinto fino quell’inverno gelido
senza una lacrima versata.
Dopo di me in un futuro
Il vento a raccontare la mia legenda
Dicevano di me per il resto del secolo
Il re che aveva vinto tutti,
era morto per liberare
Il suo amore per la Vittoria.

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 24/04/2009 14:13
    Intelligente.
  • Vincenzo Capitanucci il 23/04/2009 04:26
    Bellissima Raju... il Re cieco aveva vinto... aveva liberato il Re vivo... tramite la sua divina sposa... lo sposo è salvato... ma questa è un'altra leggenda... Savitri... ma in comune hanno... liberato... il suo amore per la Vittoria...
    Grazie per Karna... Rajuananda...
    "Tutto quello che si trova nel Mahabharata esiste anche altrove. Quello che non c'è non si trova da nessun'altra parte"...
    Un fraterno abbraccio...
  • Donato Delfin8 il 21/04/2009 23:59
    bella

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