Patto di sangue
Ero lì e lo osservavo,
non vista,
in un angolo,
lui la fonte corrucciata,
rifugiato chissà dove,
lontano da me.
Ero lì e non parlai,
rifugiata nel mi limbo,
aspettavo inerme.
Era la mia vita
di nuovo infranta
di nuovo illusa
di nuovo persa.
Verità scomoda ma necessaria.
Lo sapevamo già,
nessuno dei due proferì.
Parole mai dette
taciute per sempre.
Passione incontrollabile
passione maledetta
le nostre anime corrose
disperse dal vento.
Mai più
l'attendere trepidante
mai più
il calore del suo abbraccio
mai più
le sue dolci e pazze idee.
Del nostro amore solo la brace
pronta a rinascere
in un incontro di sguardi.
Patto di sangue
compreso da entrambi
i nostri destini
ormai separati.