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Labirinth

Ingresso forzato al lungo labirinto
percorsi tra viscere, disgusto e voci spezzate.
I piedi affondano nella terra brulla
le mani accarezzano le pareti umide e lisce.
Sento aliti sul collo
rabbrividisco e calo il cappuccio sulla testa.
Corro
Corro sempre più forte
sbattendo sulle superfici verticali,
mi aggrappo a qualsiasi appiglio riesca a trovare
per non perdere equilibrio.
Sento il respiro mancare
l'affanno mi sta soffocando
ho il vuoto intorno.
Le forze mi abbandonano
come ogni mia rigidità.
Spingo la porta verso l'uscita
brancolo tra vita morte e rinascita
cadendo sopra un manto di fiori di loto.

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 27/04/2009 18:19
    Molto particolare... in un'altra dimensione... brava!
  • Debora Di Mo il 27/04/2009 10:17
    Qualche fumatina io me la sarò anche fatta prima di scrive sta cosa, ma anche te Klo mi sa che non ci sei andata giù di fino
  • Anonimo il 26/04/2009 23:00
    Terra negli occhi
    spirali di spigoli
    intrecci di spinosi pensieri
    ed echi di brume.

    Caddi sulle ginocchia
    e smisi di lottare.

    Nel suo serico petalo
    mi avvolse l'oblio.

    Nel suo caldo fiato
    tornai lenta a respirare.

    K.
  • Mirko Bernardi il 26/04/2009 10:39
    brava

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