PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Castello in via del forse in città del caos

La penna gratta su un foglio bianco a quadretti.
Tutto quel che ho è un quinto di vita alle spalle,
parole mai dette, pochi ricordi, nulla a me stretto.
Al mio banco di scuola aggrappata scarabocchi di versi,
morta vivo un mio mondo si dice alla cattedra.

Fuggendo ho bisogno di restare.
Restando ho bisogno di agire.
Agendo ho bisogno di risposte.
Ma risposte a cosa e per cosa
Che risposte non ha neanche chi dopo l’ultima sfera siede.

Ragazzina come tante che traccia il dramma
che lamenta problemi di cui non sa
che poesia non sa fare, è buona solo a parlare.
Ma l’unica cosa che posso fare è riempire
ogni quadretto di questo foglio -e lasciatemelo fare-.

Non trovo quello che cerco ma prendo quello che trovo,
lo chiudo nel mio castello e lo tengo stretto.
Castello in via del forse in città del caos.
È il caos che mi appartiene, e mi tiene, e mi contiene.
Il caos che non capite perché lo vedo solo io.
Il caos, sempre quello, silenzioso e tormentoso.
Vorrei capire perché con te sono in un modo e con lui in un altro.
Quello che ottengo non mi basta mai
e la felicità è un traguardo che più mi avvicino si allontana.
Forse sono nata storta in un mondo dritto…

Voglio poter giocare di nuovo con quelle bambole
e creare le mie storie dove lieto fine era ordine
e più significato avevano di quanto ora ne ha il mondo.
Vedevo e sentivo e amavo.
Ora guardo senza riuscire a vedere,
ascolto senza riuscire a sentire
e voglio essere amata incapace di amare.
Forse sono nata dritta in un mondo storto…

E pensavo a tutto e a niente.
Voglio di nuovo non pensare.
Ancora fuggo e ancora sogno.
Castello in via del forse in città del caos.
Chiudo a chiave e lascio fuori la tempesta.
Ma è sempre dentro che esplode il pianto.
Pianto in un dolce cullar.

 

0
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 05/05/2009 14:11
    Sei nata dritta... in un mondo storto... forse nel Caos... si riadrizza tutto... nella promordiale culla del pianto...
    Bellissima Silvia... continua a riempire.. i tuoi quadretti... con cerchi da scittrice... saranno sempre più perfetti...
    Giotto da Bondone... lol..
  • antonio castaldo il 30/04/2009 19:50
    molto bella e... me la tengo. smackk!!!
  • Anonimo il 28/04/2009 23:24
    Bella.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0