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Ribellione

Per vivere il nostro tempo
tenere ai ceppi la mente?
Subire l’effimero piacere
dell’oppio teletrasmesso?
Accettare l’orwelliano
controllo cerebrale?
Gustare berlusconiane
gigionerie onniscienti?
Ascoltare veltroniani
sterili rimpianti?
Conformismo dannato!
Qualunquismo maledetto!
Salgo sul monte,
senza aquila e serpente,
a cercare me stesso,
a ritrovare Dio!
Torno all’antro,
al dono di Prometeo,
al pensiero primitivo
intuitivo e puro!

 

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8 commenti:

  • Donato Delfin8 il 30/04/2009 06:31
    bella
    bravo!!!
  • Marcello Caloro il 29/04/2009 20:57
    Un grazie di cuore. È solo una "ribellione", un mio rifiuto. Ciao a tutti.
  • antonio castaldo il 29/04/2009 20:37
    veramente bella.
  • Anonimo il 29/04/2009 17:01
    Bella.
  • Anonimo il 29/04/2009 14:39
    pura!
    condivido loretta... vado sul monte!!!
  • loretta margherita citarei il 29/04/2009 14:30
    bravissimo, stessa cosa succede a me, ho un monte vicino alla mia casa, spesso ci vado e lì ritrovo me stessa e mi ritempro. bellissima poesia
  • Vincenzo Capitanucci il 29/04/2009 12:58
    Voli pindarici.. in questa poesia... Marcello... e buono salire sulle vette della conoscenza... per ritrovare nell'essenza... me stesso in Dio... nei fulmini del pensiero intuitivo...
  • Anonimo il 29/04/2009 12:32
    Bella... specialmente il ritorno all'essenza delle cose... bravissimo.

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