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Il Quasimodo di Annarella

Malato in paralisi distruttiva
occhio stravolto
riconoscente
alla generosa morte

nella stravaganza di dolorosi strazianti dubbi sorgenti
dal male subito al vero amore
enfatizzato dalla sorda derisione di una muta solitudine

da rossi cavalieri
aleatici
perdigiorno

in
possessione d’orzi maturi
frollati

rifiutati della fedele ragione
in rabbia di torre

quasi morto
distrutto da
una nera gobba sacerdotale

salvato
da una visione d’innocente purezza in un rosone di luce
dissetato

innamorato protettivo
fustigato sacrificato
capito

fra mille smeraldi frantumati redento
nella sua buona natura deforme

in un sublime matrimonio di vita

amato

 

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5 commenti:

  • Donato Delfin8 il 04/05/2009 15:50
    piaciuta
  • loretta margherita citarei il 02/05/2009 14:22
    wonderfull
  • Anonimo il 02/05/2009 12:34
    Che meraviglia cap!
  • Anna G. Mormina il 02/05/2009 11:33
    ... si, anche lui, infine è stato amato... grazie Vincenzo!... meravigliosa!
  • Anonimo il 02/05/2009 09:25
    occhio stravolto... riconoscente... tenerissima immagine di bontà che traspare nonostante l'orrido aspetto... l'amore e la bontà sono sempre visibili... bellissima

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