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Samuele

Occhi grossi, spalancati da una vita spensierata,
vispi come una farfalla che prende il volo, felice
di correre nell’immensa aria che libera vibrazioni
d’immense sensazioni, inconsapevole della
malvagità che incombe su di te.


Urla agghiaccianti interrompono improvvisamente
quell'incantesimo creato da Dio, grida che stravolgono
la tua vita, gemiti impietosi che sconvolgono la tua
esistenza, respiri che volgono lentamente alla fine,
occhi grossi che piano piano si chiudono.


Il silenzio rumoroso dell’immane gesto, aliena impietoso
intorno a te, le lunghe ali della libertà ti prendono
lentamente, portandoti lontano in un posto migliore,
allontanandoti per sempre da un mondo imperfetto.


Adesso che tutto è compiuto, rimane solo un ricordo
di quel bimbo felice che eri, dei tuoi gorgoglii che
echeggiavano nella casa, dalla voglia di vivere e di
crescere lentamente nel lungo percorso della vita.


L’eco della tua morte non si consuma lentamente,
esso diventa di giorno in giorno l’argomento del
popolo, che cerca e non cerca l’autore di un gesto,
che ha distrutto per sempre quel soffio di vita che
c’era in te.

 

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7 commenti:

  • Spina il 10/01/2016 09:42
    Bellissima questa opera. Per non dimenticare mai tutte le vite che vengono strappate all'esistenza. Un abbraccio
  • Anna G. Mormina il 04/05/2009 18:32
    ... ricordo benissimo Samuele, e questa triste storia, il dolore dei suoi genitori... ti ringrazio per aver scritto questa poesia, non bisognerebbe mai dimenticare situazioni simili!
  • Anonimo il 04/05/2009 10:04
  • michela bortolotti il 04/05/2009 09:18
    non riesco a capire se è un fatto di cronaca, ho riguarda la tua vita privata che in questo caso penso tu abbia descritto l'amore nel perderlo. toccante!
  • Robin Hood il 04/05/2009 08:13
    Prosaica. Stile Rai1. un racconto preso dalle news?
    Chi ti dice che è andata come lo racconti?
    Avrà un po' di pace il povero bimbo?
    cosa vuol dire questo raccontino?
  • loretta margherita citarei il 04/05/2009 06:26
    non comment, troppo doloroso il ricordo, bella
  • Anonimo il 04/05/2009 00:26
    Non ci sono parole per descrivere le sensazioni che si provano a leggere questa poesia... è un toccante viaggio che parte dalla sofferenza terrena e si conclude in una dimensione, difficile da accettare, ma che regala la consapevolezza di una luce che mai si spegnerà

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