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Timida egocentrica

Piango,
ma nessuno mi nota.
Sono invisibile.
E non mi resta che immergermi
in quelle note conosciute
ancora tutte da scoprire
come quando
nel mare
da piccola lo facevo.
I pensieri si dilatano
diventando siepi enormi,
verdi,
inestricabili.
Butto giù qualche parola
e medito.
Medito su mè,
instabile pianta
in un vaso quasi rotto, del tutto.
Sento il ronzio delle mosche invernali,
sento l’odore della Londra mia amata,
sento il taglio delle carote.
E medito.
Le sigarette dei miei “amici”,
la crudeltà che può avere un bimbo,
la destrezza nel mentire,
mi fanno concepire il mondo diversamente.
Forse sono solo diversa,
ma non per questo cambierò il mondo
da timida egocentrica.

 

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0 recensioni:

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25 commenti:

  • Enrico Pagnoni il 25/04/2011 21:13
    spero di aver capito bene, paura di crescere e di affrontare certi momenti della vita! brava
  • vasily biserov il 20/03/2010 19:27
    che belli i primi versi... l'ultima parte però non l'ho capita!! piaciuta!
  • Anonimo il 31/12/2009 19:30
    Mi affascina il tuo istinto
    Le parole sgorgano libere e sono precise, chirurgiche
    nell'aprire un varco per penetrare in profondità
    spero do leggerti ancora
  • Gabriele Rolla il 30/06/2009 21:14
    Stupenda! .. leggerla è come fare un giro nei ricordi che credo molti di noi avranno nel profondo del proprio essere, ricordi di quei momenti in cui ci sentiamo lontani anni luce dalla realtà in cui siamo inseriti, realtà che in teoria dovremmo vivere..
    ma realtà che ci fa apparire strani, diversi, spesso anche completamente sbagliati!
    be.. di questi momenti ne ho vissuti tanti.. e ne vivo tuttora.. ma se posso esprimere il mio pensiero a riguardo.. be sono felice in fondo di essere diverso.. perchè questa diversità viene da dentro, viene dal cuore, e se è cosi vuol dir che ha sprazzi riesco ancora a seguire il mio sentire.. ad inseguire i miei sogni, in solitudine magari, ma con coraggio e audacia.. insomma questo per dire che la diversità penso sia un pregio.. siamo noi.. siamo il nostro cuore.. e cn coraggio credo che saremo amore.. tutto da vivere.. o almeno credo.. si vedrà!! GRAZIE per questa riflessione
  • Giuseppe Bellanca il 15/06/2009 12:27
    Leggendo i tuoi versi sono andato lontano con la mente a quando ero un ragazzo anch'io egocentrico, schivo che mi isolavo scrutando il mondo che mi circondava ed il mio pianto interno non lo vedeva nessuno crescendo mi isolavo sempre più dagli altri, il tempo mi ha insegnato che un po' di fiducia al mondo bisogna darlo, fa parte della crescita... anche tu un giorno proverai a dare fiducia ti auguro un mondo di bene. Bella poesia molto sofferta e ben distribuita. ciao Chiara.
  • Camillo Cantagallo il 28/05/2009 10:01
    semplice e sentita. Complimenti!!!!
  • Nicola Saracino il 23/05/2009 16:57
    Chiara, "con calma" significa "prendendoti il tempo necessario a rifletterci sopra". E ti confermo che io "non tratto il tema della poesia". E non lo fai nemmeno tu (fortunatamente). Nicola
    Un sorriso, senza faccina ma beneaugurale. Ciao!
  • Chiara Savazzi il 23/05/2009 15:37
    la poesia... tutti e due la "trattiamo" ... e comunque io rispondo sempre con calma... solo perchè non faccio la faccina non vuole dire che io non lo sia..
  • Nicola Saracino il 23/05/2009 14:30
    E allora, in che cosa ti senti criticata? E quale sarebbe "lo stesso tema affrontato da entrambi"? Tieni presente che io non affronto temi... Puoi rispondere con calma.
  • Chiara Savazzi il 23/05/2009 14:23
    So leggere benissimo... lei non mi conosce... e non può dirlo...
  • Nicola Saracino il 23/05/2009 14:22
    Bisogna essere molto sicuri di se stessi per scrivere senza saper leggere...
  • Chiara Savazzi il 23/05/2009 13:09
    bisogna essere molto sicuri di se stessi nel criticare gli altri su uno stesso tema affrontato da entrambi..
  • Nicola Saracino il 22/05/2009 00:41
    Sì, la musicalità è ancora in gestazione nei testi di Chiara, ma... è una prosa non prosaica, un baco dai tratti di farfalla. N
  • Solo Commenti il 21/05/2009 06:04
    È prosa, è una lettera. Di contenuti originali e imprevedibili, spesso originati da intuizioni di prima battuta adolescenziale. Espressione pulita e scorrevole. Decisamente bene.
  • Anonimo il 14/05/2009 00:21
    molto bella, forse essere diversi ci rende uguali
  • Anonimo il 12/05/2009 21:40
    Tante volte è capitato anche a me: restare lì a pensare e a piangere da sola.. Viene spontaneo, in quei momenti, ritornare con la mente al passato, quando si era piccole, più spensierate, per poi risaltare nel presente e al quotidiano.. Sigarette, crudeltà dei bimbi, menzogne.. un flusso di coscienza, direi.. Immagini rapide, dinamiche, tutte collegate dalla percezione di una realtà "distaccata" dal tuo, ammirevole, essere diversa che ti fa concepire il mondo in maniera nuova esprimendo le tue emozioni attraverso liriche profonde come questa.
    Brava e complimenti! Emy
  • Chiara Savazzi il 12/05/2009 20:03
    Grazie ^^... anche se credo che gli amici dovrebbero "servire" anche ad asciugartele le lacrime qualche volta..
  • Anonimo il 12/05/2009 19:35
    vivere..., ovviamente..!
  • Anonimo il 12/05/2009 19:02
    Il pianto è sempre solitario, Una volta che che ci asciughiamo le lacrime, è importante ritornare tra gli altri, tra gli amici, tra chi non lo è, per imparare a vicere..
    Bravissima, molto bella.
  • Chiara Savazzi il 10/05/2009 11:54
    Grazieeee! vi adoro ^^
  • giuliano paolini il 10/05/2009 10:30
    è che quando nessuno ci accompagna il vuoto e il silenzio si fanno maledettamente
    presenti e quel fastidioso richiamo agli spazi infiniti e scuri che presto saremo a ripercorrere in generosa solitudine ci ricordano del senso della esistenza e accidenti tutto ciò non manca mai di farci un po' senso.
    un caffettino alla tua salute.
  • loretta margherita citarei il 10/05/2009 07:50
    granellini, timidi, bella espressione, piaciuta
  • Vincenzo Capitanucci il 10/05/2009 06:24
    Forse lo stai già cambiando... Chiara... basta un atomo diverso... un granellino di sabbia... timido ed egocentrico... e crolla tutto il lato anomalo dell'universo...
    dilatazione di coscienza...
    e poi se fai un poetico fischio... ti raggiungeranno altri... granelli timidi egocentrici diversi... a formare una spiaggia celeste...
    Bravissima... passeggiare fra le tue parole... è sempre un immenso piacere...
  • antonio castaldo il 09/05/2009 22:19
    sarai anche un vaso quasi rotto come dici tu ma di certo
    pieno zeppo di cose veramente belle. bravissima. kiss.
  • Silvia Lodini il 09/05/2009 22:15
    molto sentita. bella

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