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Temporale estivo.

Inaspettata pioggia
che subito evapora sulla sabbia calda
scivola sul mio viso
come una lacrima...
Pianto per una certezza
crollata troppo in fretta.
Il mutare dei ruoli,
il cambiamento
non si addice alla dura quercia
che ha costruito la sua corazza nel dolore,
ma solo al giunco gentile,
ingenuo...
che si piega fiducioso nel vento
senza guardare al passato,
e senza sognare il domani.
Il mare canta
sotto il cielo nero,
note di addio per una passione spenta
all'improvviso...
come una candela
a cui il vento strappa la fiamma.
Non c'è una ragione...
Uno sprazzo di sole
riaccende il dubbio
ma sopra le spesse nubi
rotolano sassi,
mi verrà chiesto perchè
ma non c'è una ragione...

 

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7 commenti:

  • Cal laral il 16/08/2010 10:51
    Molto dolce la lirica. Brava
    Marino
  • Sergio Fravolini il 29/04/2010 12:27
    La ragione di un qualcosa che non c'è.

    Sergio
  • Anonimo il 19/12/2009 22:33
    Un dolore ovattato, quasi tenuto nascosto dietro la natura e gli agenti atmosferici
    che diventano i messaggeri del tuo stato d'animo
    Un transfert funzionale alla poesia
    Brava
  • antonio castaldo il 10/06/2009 15:11
    ... COMUNQUE BELLA. BRAVA. KISS.
  • Anonimo il 18/05/2009 12:57
    fusione natura-uomo... in una musica di colori, delusioni e aspettative.
  • Ugo Mastrogiovanni il 18/05/2009 11:58
    Delusioni proposte con dolci suoni ed forte abito cromatico.
  • michela bortolotti il 18/05/2009 11:42
    sentimento condiviso

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