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Troppo presto... amico mio!

Caduta è la giovane quercia,
d'antica ferita geme la terra.

Un vento di fuoco lapida il cielo
scava pozzanghere d'oscurità
unghie a graffiare le zolle
spine diluite nel cuore
lontano... il presente
muto... il futuro
silenzio
silen
zio
s
i
l
e
n
z
i
o

 

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0 recensioni:

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13 commenti:

  • Sarah K. il 05/01/2010 14:28
    Che bella!!!
  • Andrea Zotta il 10/12/2009 18:46
    Intensa.
    Brava complimenti.
  • claudia checchi il 14/06/2009 16:43
    non ho parole... ciao claudia.
  • Anonimo il 29/05/2009 20:42
    s
    t
    u
    p
    e
    n
    d
    a
    Emy
  • Cinzia Gargiulo il 26/05/2009 23:13
    Bellissima per contenuti e grafica... molto originale la "costruzione" a calice.
    Un abbraccio...
  • nicoletta spina il 25/05/2009 22:49
    Calice amaro e silente... un pugno al cuore trafitto...
    profonda-mente triste e bellissima
  • Donato Delfin8 il 22/05/2009 22:26
    piaciuta.
  • Vincenzo Capitanucci il 19/05/2009 04:01
    Una coppa di prezioso champagne... un cuneo... che spilla... trafora... silenziosamente Amore... dal cuore della terra...
  • laura cuppone il 18/05/2009 22:24
    davvero bella e sentita.
    triste e profonda..
    Laura
  • Anonimo il 18/05/2009 21:44
    silenzio che ferisce mortalmente la natura sino alla fine, neanche la quercia potenza vegetale si salva dallo scempio che stiamo promettendo alle nuove generazioni,
    parliamo loro con lingue di fuoco senza mai dissetarci. sfogo... la tua poesia è bellissima e diretta. ciao salcod.
  • Anonimo il 18/05/2009 19:12
    Bellissima, triste il destino.
  • Anonimo il 18/05/2009 17:49
    e senza nulla che passi.. non c'e attesa.. muto il presente.. non ha voce.. ma solo
    silenzio il futuro... e il tempo comunque va oltre quell'avventura bella e pericolosa
    che e' la vita.. oltre la morte.. va.. va.. senza di noi.
    ma sulla ferita della quercia caduta.. nascono germogli nuovi dalle cicatrici..
    Un sorriso Aurora
  • loretta margherita citarei il 18/05/2009 16:55
    cin cin, brindo alla tua bravura, è venuto fuori un calice, piaciuta

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