accedi   |   crea nuovo account

Il gatto

Sornione il micio ch’è sta al crepitio
del fuoco di betulla nel camino,
osserva il fumo che lentamente sale
cozzare al soffitto della stanza
e come per magia scompare.

Sen sta splendido e beato,
nel meriggio di un dì ventoso,
immobile come se fosse addormentato,
uno sbadiglio, e da occhio solo
osserva il mio guardare.

Mi avvicino e fermo a lui d’innanzi,
agli occhi totalmente aperti,
luccicanti di fiamme rosse, lì riflesse.
Come se fosse alquanto naturale,
mi sovvien di domandare:

Micio bello è bello riposare?

Non risponde, ma si leva pigramente,
in quella sua eternità d’istante,
osservo il suo incedere elegante,
sen va forse un po’ irato.
Sono certo di averlo disturbato!

 

0
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • Donato Delfin8 il 26/05/2009 22:57
    bellissima! bravo
  • Anonimo il 21/05/2009 19:57
    veramente graziosa.. e bella descrizione..
    bravo
  • loretta margherita citarei il 21/05/2009 15:30
    maramao o miao miao, molto graziosa cesare, sorbole
  • Anonimo il 21/05/2009 14:44
    bella descrizione in versi, senza contare che il gatto è il mio animale preferito!
  • Anonimo il 21/05/2009 14:18
    molto bella
  • Vincenzo Capitanucci il 21/05/2009 13:53
    Bellissima... Cesare... il gatto è un vero... personaggio... affascinante misterioso... con sempre un occhio... guardillo...
    La mia gattina nera... è un po' selvaggia...
    ieri mi ha strappato con una unghiata la mia camicia
    per ricordarmi che dovevo tornare a Ca' della micia...
    fatto... l'ho incontrata questa mattina... in meditazione...
    Un abbraccio...
  • Dolce Sorriso il 21/05/2009 13:07
    pèiaciuta
    bella!!!
  • Anonimo il 21/05/2009 12:39
    ... bella...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0