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Le falene

Di tanto in tanto, quando viene sera,
fuori dalla finestra un lampione grigio
pare farsi troppo vicino
così tanto che lo si potrebbe toccare.
La luce attira le falene, che armonicamente
intorno a quello sterile gigante di ferro,
rese evanescenti dall'oscurità del cielo,
danzano.

Una danza di morte, sovente,
affrontano con dignità. Come gli uomini,
in trappola in questo sciagurato
ciclo vitale, urtano con violenza
gli spigoli dell'esistanza finchè non giacciono esanimi,
così le falene, attratte e respinte dall'unica
fioca luce che squarcia il nero della notte,
si dibattono, travolte, incuranti del rogo mortale.

Come il tempo le vite umane, così quelle
strane farfalle la luce consuma.
E l'alto lampione s'accende ogni notte
mentre l'eterna sequenza continua e la terra
tace.

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 14/03/2010 01:22
    Così, in qualche modo, è anche la nostra vita! 1 saluto
  • Anonimo il 17/12/2009 22:54
    Davvero bella
  • Emy Puccini il 11/11/2009 14:51
    Bella. Mi piace particolarmente il periodo -Una danza di morte... con dignità-
  • luigi demuro il 15/08/2009 16:53
    Piaciuta.
  • Fiscanto. il 21/06/2009 11:52
    Molto bella! complimenti!
  • Anonimo il 22/05/2009 22:09
    Bella, l'inserisco nei preferiti, complimenti Roberta.
  • Attanasio D'Agostino il 22/05/2009 21:54
    ... E l'alto lampione s'accende... e la terra
    tace...
    piaciuta un caro saluto Tanà.
  • loretta margherita citarei il 22/05/2009 18:36
    bello il paragone con gli uomini, piaciuta

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