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Splendenti sentimenti

Sorseggiando chimico assenzio
Profano vecchie e sacre tombe
Ove sentimenti splendenti
Furono da vivi sepolti

Scoperchiando la tomba prima
Divorato e dissolto dai vermi
Trovo qui resti indecenti
Di ciò che chiamavo “Speranza”
Raccolta in posizione fetale
Quasi a pianger il destino
Di mani lorde di sangue

Rido e gioisco
A vederne la squallida fine
Contro quel corpo io inveisco

Scoperchiando la seconda
In vesti dai colori ancor accesi
Quasi a ridere di se stessa
Coi denti rotti e neri
In smorfia di riso digrignati
Trovo con stupore “Passione”
Vecchia amica mia ed amante

Stupore senza dolore
Non pensavo di trovarla
Un sorso in suo ricordo le concedo

Faticando con la terza
Arrugginito e tenace chiodo dopo chiodo
In silenzio mi rompo unghia su unghia
Per trovar lì il corpo di “Amore”
Dal flebile respiro e vuoto sguardo
Infermo e senza voce chiede aiuto
A chi la bara richiude veloce

Nessuna emozione
Nel sentir sul coperchio leggeri colpi
Trova posto il silenzio nel mio cuore

Nella quarta bara
Senza coperchio al cielo aperta
Viva da catene tenuta ferma
Trovo con violenta gioia nel cuore
Da vento, pioggia e sole torturata
“Morale”, mia vecchia nemica giurata
Nel vano tentativo d’amputar la prigione

Con sorriso folle m’avvicino
E l’arsa nera e gonfia pelle
Bacio con immenso contorto piacere

Seconda bottiglia d’assenzio finisce
Per riposar stanche membra mie
M’adagio in una vuota buca a dormire
Dove ora mia madre mi seppellisce

 

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7 commenti:

  • Anonimo il 23/10/2009 13:28
    carina
  • Marcello Caloro il 28/05/2009 22:53
    Il racconto di una vita nella quale a tutto è data sepoltura, tranne che a se stessi...
    Vissuto che costringe all'implosione, esperienze dolorose che vengono seppellite.
    Nulla è lasciato alla speranza. Tetra e bellissima. Marcello.
  • Donato Delfin8 il 27/05/2009 21:00
    piaciuta
  • Shabui. il 26/05/2009 00:31
    Perchè incubi irreversibili caro Fabio?
    Anche se diversa, magari anche dal gusto e idea discutibili, la mia percezione dei sentimenti mi par essere simile alla tua. Cambia solo la scelta delle immagini adottate. Magari viviamo in mondi differenti, abbiamo idee diverse, diversi eventi ci hanno formato, ma i sentimenti e la sensibilità che possiam dimostrare son gli stessi. Questo è il mio equilibrio, me lo sono sudato e conquistato, per esso ho pianto e mi son disperato. Per questo equilibrio posso sorridere ora, magari non sempre, ma almeno alcune volte.
    Di fatto, però, ho apprezzato molto la tua presa di posizione, ti invito a leggere la prossima cosa che pubblicherò, son curioso di cosa potresti pensarne.

    Monica, che dire, sono solo un uomo comunque... come tutti. E tutti hanno bisogno di esorcizzare le proprie paure, almeno una volta. Che poi lo facciano con dolcezza o con violenza, mi darai ragione, non fa differenza.

    A presto.

    Un Saluto.
  • Anonimo il 25/05/2009 18:37
    Speranza, passione, amore, morale. Rinchiudi qs sentimenti nelle bare, ma solo per esorcizzarne la paura. Perche' sei un essere umano, perche' a volte davanti a loro ti senti più debole ed a volte più forte...
    Hai scritto dei versi stupendi a mio parere. Bravissimo.

    Monica
  • loretta margherita citarei il 25/05/2009 15:25
    indipendentemente dai tuoi sentimenti intimi, la trovo molto ben scritta
  • Fabio Mancini il 25/05/2009 07:26
    Più che splendenti sentimenti, mi sembrano incubi irreversibili. Non capisco perché quando si vuole parlare di amore, di speranza, di passione, di vita, si debba poi parlare di morte, ma nel senso più desolante e tragico del termine. Forse la vita e ancor di più la morte, andrebbero interpretate, e quindi vissute, con maggiore naturalezza. Forse abbiamo perso la dimensione della natura e tutto ci appare come una bellissima fiction, o al contrario, come una tragedia skespiriana. Dovè il punto di equilibrio? Sta forse in una buca vuota? Fabio.

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