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L’umido rintocco

L’umido rintocco
sul davanzale bianco
s’infrange in millesimi
e ricade tra rosai
di pulviscole gocce

e’ come un sudario
d’insopportabile peso
l’aria che ingoio
sotto un branco denso
di nubi gravide e fuligginose
pronte a straboccare

fatica il pensiero
s’attarda e si perde
da subito
negli umori viziati
della torbida terra,
di oleose paure
tracimante

abbasso le palpebre
come saracinesche
sulla vista che soffoca
ed in fretta scolora
immobile esausto
attendo diluvi
e rovesci
come panno da lavare

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 03/03/2009 20:20
    ci sono trovate originali nel testo, soprattutto i primi tre versi e quelli finali, ma anche "sotto un branco di nubi" che si personoficano fino a cadere.
  • Gabriella Salvatore il 08/11/2007 18:26
    un po' ermetica, ma il linguaggio usato è splendido

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