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Viaggio nella notte, S. Teresa-Sassari

Tornanti panoramiche sconnessi rettilinei
asfalto abituale di tante mie notti.
Vivo la solitudine con tutta la sua folla
di passato presente e futuro.
Mi tolgo l’anima
la faccio accomodare accanto a me
e come fosse un passeggero gli racconto;
delle notti buie d’acqua e tramontana
di stelle piccole e più grandi
di giganti di ferro
che trasportano vita e seminano morte
di croci che ieri non c’erano
urlanti adesso di dolore
di piccole volpi e lenti porcospini
di spaventati leprotti e coriacei cinghiali
animali impauriti che disotterrano vita
mettendola in gioco con umani
incuranti della loro e dell’altrui
di squarci di cielo con scie cadenti
che puoi anche parlarci e ti stanno a sentire
di lune civette che toccano il cuore
di mare incazzato o in un piatto d’argento.
di rocce curiose col colore del sangue
di mirti dormienti e ginestre di sole
di listingo arrossato e corbezzolo in fiore
o di un faro accecante che mi sveglia dal sogno.
È quasi un viaggio fatato,
che ormai più non conto
che stupore rinnova alla fine d’ognuno.
Arrivato son’io, e la strada si arreda
con continue luci di città sonnolenta;
che ha fatica si sveglia,
senza avere dormito... senza avere sognato.

 

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4 commenti:

  • Cinzia Gargiulo il 29/05/2009 15:34
    "Mi tolgo l’anima
    la faccio accomodare accanto a me
    e come fosse un passeggero"...
    Questi versi sono veramente suggestivi e donano particolare profondità alla tua poesia che racconta dei tuoi viaggi notturni e del viaggio con te stesso...
    Bravissimo ancora una volta!
    Baci Orso Marcello...
  • Anonimo il 29/05/2009 01:03
    piaciuta
  • Anonimo il 28/05/2009 22:57
    .. il viaggio dentro la splendida Gallura.. fino all'intelletuale signora, Sassari
    e ritorno.. in scenari di incommensurabile bellezza.. fra rocce che si animano di
    forme fatate, dai colori dipinti dal tempo.. fra odori forti.. di mirto, corbezzolo
    ed erica.. un viaggio nell'isola del silenzio.. tra spruzzi di turchese mare..
    Ma e' un viaggio anche dentro te stesso.. con l'anima che ti siede accanto..
    compagna fedele che ti ispira questi versi.. fino al rientro nella citta' che dorme
    incapace ormai di sognare.. con le sue luci prive di incanto..
    Principe 5 stelle
    Aurora
  • loretta margherita citarei il 28/05/2009 22:24
    bella descrizione, piaciuta

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