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Diritta allo sgiardo
Già nota e mai vista
Mi precedi e mi aspetti
Mi perdi e ti affretti
Passo, mi prendi
Mi annusi e infine mi affianchi.
Eccoci
Il tempo giunge, al dunque
Insolente e fulmineo
Serra le fila e unisce
L'una all'altra cosa
Beffato tu che guardi
Ti scopri in apnea
testimone della tua stessa illusione
Una scossa vivida muove il piede
Il baratro è una pianura

 

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4 commenti:

  • Donato Delfin8 il 04/06/2009 07:58
    piaciuta
  • Vincenzo Capitanucci il 30/05/2009 09:05
    Bellissima... Stefania... trattenendo il fiato... una vivida scossa... ed il baratro... è pianura...

    Un fulmine...
  • Anonimo il 29/05/2009 21:08
    Bellissima.
  • loretta margherita citarei il 29/05/2009 20:11
    scritta bene piaciuta

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